Suicidio a pennarello
Gli disse amor se mi vuoi bene
tagliati dei polsi le quattro vene.
Le vene ai polsi lui si tagliò,
e come il sangue ne sgorgò,
correndo come un pazzo da lei tornò.
Da La ballata dell’amore cieco, De Andrè.
Fotografo un suicidio a pennarello questa domenica mattina prima di concentrarmi sulle logiche che reggono ogni organizzazione, sulle collaborazioni e sui contrasti tra individui, sulla coesione con macchine, sulle interazioni umane.
«Per amore non si muore.», hai detto, tu, amico mio, guardando allo specchio la metà di viso illuminata dall’inverno che penetrava la tendina.
Lo sai bene: per amore non si muore e quanto sembriamo sciocchi quando ci innamoriamo, ma soprattutto poi.
Sai? Amico mio? Penso che non si è amato abbastanza se poi, ad amore finito, ci facciamo del male: è come avere tra le mani una bella foto e volerla strappare, è come aver voluto dare qualcosa che non si possedeva, l’amore.

Marzo 18th, 2008 at 12:14
ciao1 nn potendo lasciare un commento sulle foto te lo lascio qui dato che da qsta foto son partita per vederne altre…bè, la foto 2delirio” la trovo bellissima, mi spieghi come l’hai fatta? cioè, il coltello nn è completamente appoggiato giusto? è come fa qll’ombra a trafiggere la lama…è troppo strana. cmq confermo che sei un po’ macabro ultimamente!
Marzo 18th, 2008 at 19:31
La luce in Delirio proviene dalle spalle del soggetto che afferra e tiene sospeso il coltello. Quindi l’ombra proviene da quella luce sul retro accentuata dalla profonda ombra e da qualche trucchetto su tempi di esposizione e apertura del diaframma. Esperimenti!
Giugno 5th, 2008 at 13:06
“Penso che non si è amato abbastanza se poi, ad amore finito, ci facciamo del male…” Già…e secondo me nn si è amato abbastanza neanche se dopo una storia, bene o male ke sia finita, nn siamo cambiati neanche un pò…
Un saluto da Carlotta
(ke nn conosci ma ha lasciato un commento cmq…)
ps. carina la foto
Giugno 5th, 2008 at 13:57
d’amore non si muore vero..ma un pizzico d’amore per vivere serve!
un besito…bella pic
Giugno 5th, 2008 at 22:26
Carlotta, è vero quel che hai detto: condivido molto, ma… dovrei conoscerti?!
anniflame, serve anche più di un pizzico.
Wow! Tre commenti nuovi in un giorno. E io che pensavo che il mio blog stava diventando spazzatura visto che è da molto che non ci scrivo.