Bene: dopo due anni da quel mio acquisto e vari contrattempi mi sono deciso a configurare come… come dio comanda, si dice dalle mie parti, la tavoletta grafica Volito2 della Wacom. Lo “strumento” è splendido: peccato che data la mia innata pigrizia non mi ero mai applicato nella sua installazione sull’OS che da tempo mi accompagna.
Dopo problemucci di routine sono riuscito a far andare tutto: corretta identificazione dell’hardware e corretta configurazione di Xorg. Gimp, a gonfie vele, riesce ad usare pure i diversi livelli di pressione misurabili dalla penna: davvero un successo. Da questa mia soddisfazione è nato un how-to, Debian GNU/Linux e Wacom, che ha l’obiettivo di sostenere l’installazione dei driver per la Volito2 agli user Debian che non se la cavano troppo bene con l’inglese o che hanno fretta di avere subito il loro strumento funzionante. Spero possa essere utile.
Infine concludo dicendo che mai come oggi, visto la mancata configurazione sul mio OS del device, mi sono applicato nell’uso della Volito2: i risultati ottenuti sono piacevoli, ma è solo un mio giudizio soggettivo. Penso presto di poter fare meglio: disegnare mi rilassa. C’è anche un disegno che ho dedicato a una persona senza consegnargli nessun particolare significato: penso possa apprezzarlo.
Dalla mia immagine business man, vi lascio un buon epilogo di serata, ovvero un augurio: non si sa mai!
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